
La 16ª Conferenza Internazionale sui Tappeti Orientali si apre a Brescia il 13 maggio 2027 e prosegue fino al 16 maggio. La conferenza ha ora un proprio sito web, icocxvi.com, e le iscrizioni sono aperte. A circa sette mesi dall’apertura, i programmi già pubblicati offrono un quadro chiaro di ciò che attende i partecipanti a Brescia e, dopo la conferenza, a Milano.
La conferenza è organizzata dal Museo MITA, sede della Collezione Zaleski, e dalla Fondazione Tassara, che collaborano nel comitato organizzatore locale con Alberto Boralevi dell’ICOC.
Grazie al loro impegno, i preparativi sono già in fase avanzata. Sedi, prestatori e partner sono stati assicurati per tempo, e ICOC XVI potrebbe diventare una delle migliori conferenze della serie.
La sede della conferenza: Centro Paolo VI
La conferenza si terrà al Centro Paolo VI, centro congressi con albergo e ristorante situato nel cuore del centro storico.
Il centro congressi dispone di 110 camere d’albergo e di un ampio parcheggio.
Tappeti in tutta la città
Le mostre sono distribuite in diversi musei ed edifici storici di Brescia, e la maggior parte di esse apre in aprile, prima dell’inizio della conferenza.
- Ushak! – Il MITA presenta tappeti anatolici della Collezione Zaleski. Tra questi un tappeto Selendi con uccelli, acquisizione recente mai pubblicata né esposta al pubblico.
- Il “Glorioso” e il suo doppio – La Pinacoteca Tosio Martinengo affianca un grande tappeto Ushak delle proprie collezioni a un esemplare affine della Collezione Zaleski.
- Motivi e labirinti – Nell’antico refettorio monastico del Museo Diocesano sono esposti tappeti persiani lunghi e stretti.
- 1543: Le dame dei Mamelucchi – Tappeti mamelucchi saranno esposti in una sala rinascimentale affrescata di Palazzo Martinengo-Salvadego
- Nodi e note – Diciotto tappeti transilvani da preghiera e a doppia nicchia sono esposti nel foyer del Teatro Grande.
- Il palazzo dei collezionisti – Le collezioni private sono il tema della mostra al Mo.Ca, Centro per le Nuove Culture. Circa quindici collezionisti italiani prestano opere, insieme a due collezioni estere: la Theodor Springmann Stiftung di Heidelberg e la Penny and Tim Hays Collection.
La maggior parte delle mostre resterà aperta per diverse settimane dopo la chiusura della conferenza.
Relazioni su invito
ICOC XVI si discosta dalla prassi precedente sotto un aspetto: non c’è una call for papers aperta. Il Comitato Accademico inviterà direttamente i relatori.
Il comitato si riunisce in ottobre e i primi nomi sono attesi tra fine ottobre e inizio novembre. Alberto Boralevi presiede il Comitato Accademico.
Mercanti ed eventi serali
Il Centro Paolo VI ospita la Fiera dei Mercanti, coordinata da Ziya Bozoglu. Saranno selezionati circa 35 mercanti espositori, per lo più provenienti da Italia, Germania, Francia, Turchia e Svizzera. I visitatori della fiera potranno inoltre vedere un gruppo di tappeti Kazak della Collezione Zaleski.
Il Centro Paolo VI è anche la sede della cena di gala della serata inaugurale. Il 14 maggio la Fondazione Zaleski offrirà un ricevimento con musica dal vivo al MITA, e il 15 maggio i partecipanti sono invitati a un concerto al Teatro Grande.
Il seguito a Milano
Dopo la conferenza i partecipanti possono proseguire per Milano, dove il badge della conferenza dà accesso a un programma separato. Sono previste due mostre al MUDEC, il Museo delle Culture. Una presenterà frammenti di tappeti safavidi a “tecnica vaso” ed è in preparazione con la Fondazione Bruschettini e Moshe Tabibnia, con prestiti previsti dal MITA. L’altra presenterà i tappeti ottomani del Castello Sforzesco, raramente esposti al pubblico.
Partecipano anche i mercanti di tappeti milanesi. Alberto Levi coordina mostre tematiche in galleria con Mirco Cattai e la Galleria Altai, e probabilmente si uniranno anche David Sorgato e Moshe Tabibnia.
Comitato organizzatore locale
Flavio Pasotti, direttore del Museo del tappeto MITA di Brescia e presidente della Fondazione Tassara, presiede il comitato organizzatore locale, e Alberto Boralevi è il rappresentante dell’ICOC. Ziya Bozoglu è coordinatore della Fiera dei Mercanti.




